Sentiero dei Pipistrelli Impazziti

Questo sentiero costeggia il Fiordo, collegando Punta Tavola, nel Comune di Conca de’ Marini, con la strada statale per Amalfi. Partendo dal livello stradale del Fiordo di Furore (m 45) bisogna prendere il sentiero che risale la parte destra del Fiordo. Si sale fino alla località Penna, e attraversando una vegetazione molto folta, tra lecci e carrubi, osteggiando i mulini ed i canali, si raggiunge la “Cartiera”. Quest’ultima, per le sue caratteristiche di solitudine e silenzio, dovute al naturale isolamento della struttura stessa, è divenuta, negli anni, la dimora preferita di numerosissime colonie di Pipistrelli, che hanno dato nome al sentiero stesso.

La cartiera era distribuita su due piani, a pianta rettangolare allungata ed era posta quasi a contatto con il torrente da cui i non pochi inconvenienti in caso di piena, se lo stesso non fosse stato imbrigliato all’altezza del secondo canale, con una diga in muratura, regimentata da uno sfogo a saracinesca. Uno dei pozzi eruttava l’acqua all’interno del locale e metteva in movimento una piccola ruota verticale a pale sporgenti, sistemata fra due pile e collegata all’albero motore dei pestelli. Lo stesso albero era tuttavia collegabile ad una seconda ruota, questa volta orizzontale e mossa dal secondo vortice. Fermo restando che entrambe le ruote potevano essere fermate a volontà, deviando momentaneamente il getto dell’acqua degli ugelli è evidente che l’ingegnosità del sistema consentiva di mettere in funzione la ruota orizzontale in caso di necessità, vedi gli interventi di manutenzione oppure di scegliere il rendimento dell’una o dell’altra in rapporto alla quantità d’acqua a disposizione.

Proseguendo oltre, si può osservare il vecchio Mulino, ed il sentiero va ad unirsi al Sentiero della Volpe Pescatrice.